Menu Chiudi

Come si alimentano gli empori

Gli empori si alimentano grazie alle raccolte alimentari

Le collette alimentari vengono spesso organizzate in occasioni di eventi e giornate speciali o in collaborazione con supermercati e negozi presenti sul territorio. Le raccolte alimentari sono possibili grazie al grande impegno dei nostri volontari.

Gli empori si alimentano grazie al Banco alimentare

Grazie alla collaborazione con Fondazione Banco Alimentare (www.bancoalimentare.it) per la fornitura di prodotti non commercializzabili e di beni del programma FEAD e del Fondo Nazionale.

Gli empori si alimentano grazie al recupero delle eccedenze

Al fine di contrastare lo spreco dei prodotti alimentari e farmaceutici, nel 2016 è entrata in vigore la legge 166, c.d. “antisprechi” o Legge Gadda, che ha dettato una disciplina unitaria sul recupero delle eccedenze, sulla donazione e distribuzione delle stesse a scopo di solidarietà e utilità sociale.

Nel corso del 2017 sono stati stipulati accordi con importanti aziende, come ad esempio Granarolo, Coop, Fico Eataly World, Conad, per la fornitura gratuita di beni di prima necessità anche in eccedenza.

Gli empori si alimentano grazie agli acquisti diretti

Acquistiamo generi alimentari grazie a contributi diretti del Comune di Bologna e finanziamenti ottenuti attraverso la partecipazione a bandi o donazioni di privati

Gli empori si alimentano grazie alle donazioni di aziende

Grazie alla sensibilità di diverse aziende, gli empori sostengono le famiglie accolte anche attraverso le loro donazioni.